Pelle di talpa

Lug 22

[video]

Anonimo ha chiesto: Sei un cazzo di genio

kon-igi:

Nel senso arabo del termine cioè grasso, con la barba e pronto a buttartela nel culo appena mi fai la richiesta sbagliata?

Lug 18

La pallavolo è lo sport più pericoloso che esista

Mi rivolgo a voi in quanto esseri adulti, razionali e con la testa ben piantata sulle spalle. Preferisco essere proprio io a dirvelo, con cognizione di causa e prima che lo scopriate sulla vostra pelle: la pallavolo è lo sport più pericoloso che esista. Vi hanno ingannato per anni con la storia della rete, della mancanza di contatto fisico, del fair play. Ci siamo cascati tutti, io per primo, il rischio è molto più profondo subdolo. Prima di tutto questa cosa del passaggio…In un mondo dove il campione è colui che risolve le partite da solo, la pallavolo, cosa si inventa? Se uno ferma la palla o cerca di controllarla toccandola due volte consecutivamente, l’arbitro fischia il fallo e gli avversari fanno il punto. Diabolico ed antistorico: il passaggio come gesto obbligatorio per regolamento in un mondo che insegna a tenersi strette le proprie cose, i propri privilegi, i propri sogni, i propri obiettivi. Poi quella antipatica necessità di muoversi in tanti in uno spazio molto piccolo. Anzi lo spazio più piccolo di tutti gli sport di squadra! 81 metri quadrati appena… Accidenti, ci mettiamo tanto ad insegnare ai nostri figli di girare al largo da certa gentaglia, a cibarsi di individualismo (perché è risaputo che chi fa da sé fa per tre), a tenersi distanti da quelli un po’ troppo diversi e poi li vediamo tutti ammassati in pochi metri quadrati, a dover muoversi in maniera dannatamente sincronica, rispettando ruoli precisi, addirittura (orrore) scambiandosi ‘cinque’ in continuazione. Non c’è nessuno che può schiacciare se non c’è un altro che alza, nessuno che può alzare se non c’è un altro che ha ricevuto la battuta avversaria. Una fastidiosa interdipendenza che tanto è fondamentale per lo sviluppo del gioco che rappresenta una perfetta antitesi del concetto con cui noi siamo cresciuti e che si fondava sulla legge: ‘La palla è mia e qui non gioca più nessuno’. Infine ci si mette anche il punteggio e il suo continuo riazzeramento alla fine di ogni set. Ovvero, pensateci: hai fatto tutto benissimo e hai vinto il primo set? Devi ricominciare da capo nel secondo. Devi ritrovare energia, motivazioni, qualità tecniche e morali. Quello che hai fatto prima (anche se era perfetto) non basta più, devi rimetterlo in gioco. Viceversa, hai perso il set precedente? Hai una nuova oggettiva opportunità di ricominciare da capo. Assolutamente inaccettabile per noi adulti che lottiamo per tutta la vita per costruire la nostra zona di comfort dalla quale, una volta che ci caschiamo dentro, guai al mondo di pensare di uscire. Insomma questa pallavolo dove la squadra conta cento volte più del singolo, dove i propri sogni individuali non possono che essere realizzati attraverso la squadra, dove sei chiamato a rimettere in gioco sempre ed inevitabilmente quello che hai fatto, diciamocelo chiaramente, è uno sport da sovversivi! Potrebbe far crescere migliaia di ragazzi e ragazze che credono nella forza e nella bellezza della squadra, del collettivo e della comunità. Non vorrete correre questo rischio, vero? Anche perché, vi avviso, se deciderete di farlo… non tornerete più indietro.

Mauro Berruto Commissario Tecnico della nazionale maschile di pallavolo (Testo pubblicato sul volume ‘Sogni di gloria. Genitori, figli e tutti gli sport del momento’ della collana ‘Save the parents’ di Scuola Holden edito da Feltrinelli)
Testo segnalato da Marco Pavani, allenatore Volley
(da latestanelpallone.com)

(Fonte: latestanelpallone.com)

Lug 14

nonleggerlo:

#nonmondiali

nonleggerlo:

#nonmondiali

Lug 13

“Il diritto d’espressione non implica che qualcuno debba stare a sentire o ospitare le tue stronzate. Non ti mette al riparo dalle critiche o dalle conseguenze di quello che dici. Se ti prendono in giro, ti boicottano, ti bloccano, ti bandiscono da un forum, il tuo diritto d’espressione non è stato violato. Non ti stanno censurando. Semplicemente, le persone che ti hanno ascoltato pensano che tu sia uno stronzo e ti stanno accompagnando alla porta.” — In parole povere: “Il tuo diritto di espressione finisce dove inizia il mio diritto a non sentire stronzate” Comunicazione di servizio: sui commenti e sulla libertà d’espressione | Il Disinformatico

Lug 10

kon-igi:

mdma-mao:

kon-igi:

mdma-mao reblogged your post iceageiscoming: kon-igi: Mio adorato… and added:

FANCULO io a mio figlio non lo bombarderö di vaccini inuti!!!!

Quella che vedo è un ironischumlaut?
Dimmi di sì, dai…

vaccinare mio figlio per non prendere il morbillo o la pertosse?!…ma non ci penso proprio. vaccini logorano il sistema immunitario gli farö solo quelli obligatori e che servono REALMENTE

Uno…due, tre…quattro…cinque…ah, sei.
Congratulazioni, sei riuscito a scrivere sei cazzate in appena due righe e mezzo di reblog.
Auguro tutto il bene e la salute di questo mondo a tuo figlio, perché sono un padre responsabile e non vorrei mai che nessun genitore dovesse vivere i trenta secondi tra la fine della tac cerebrale della figlia e il sorriso attraverso il vetro del radiologo che mi faceva capire che no, mia figlia di cinque anni non aveva nessun cazzo di tumore al cervello ma solo un attacco di emicrania infantile.
Essere un genitore responsabile significa informarsi seriamente sulle modalità di salvaguardia della salute dei propri figli, affidandosi a professionisti seri.
Hai mai visto un globo oculare parzialmente dislocato per la pressione dovuta agli attacchi di tosse causati dalla Bordetella Pertussis? Io sì, tu no perché per fortuna molti genitori seri in tutti questi anni hanno fatto vaccinare i propri figli.
Hai mai provato ad abbassare 41 gradi di febbre con il ghiaccio messo dentro ai sacchetti della spesa, aspettando un cazzo di guardia medica che facesse del Valium per le convulsioni? Io sì, perché ero io, in un periodo in cui si pensava che fossero 'solo' malattie da bambini.
Hai mai letto che il porcoddio di thimerosal nei vaccini è un composto organico del mercurio, tanto infimo come quantità ed effetto tossico che tuo figlio si intossica di più a mangiare la sogliolina fresca che tua moglie gli prende con tanto amore in pescheria?
Se fossi un genitore serio ti saresti informato sul fatto che IL SISTEMA IMMUNITARIO NON SI LOGORA DIOCANE! Il sistema immunitario non è la carica di un cellulare né il pieno della tua cazzo di macchina a metano, ma un complesso sistema biologico di risposta difensiva agli attacchi esterni di agenti patogeni, a volte banali, A VOLTE MORTALI, peccato che con certi virus e batteri è meglio non sviluppare l’immunità per primo contatto ma piuttosto con virus e batteri INATTIVATI.
Ma il figlio è tuo ed evidentemente in questa maniera pensi di startene occupando in maniera sufficientemente responsabile.

Una cortesia: se mi vuoi rispondere, fallo in maniera articolata e soprattutto difendendo e motivando (non riesco ad immaginare come) le tue scelte in maniera SCIENTIFICA.
Ah, usando le vocali accentate invece di quelle con la dieresi.

Lug 09

ma che davéro? (via Passa ai coreani Fassi, la storica gelateria dei romani - Food24)

ma che davéro? (via Passa ai coreani Fassi, la storica gelateria dei romani - Food24)

catastrofe:

hello darkness my old friend (fedora tip to tamas)

catastrofe:

hello darkness my old friend (fedora tip to tamas)

Lug 08

[video]

bidonica:

all day, every day

bidonica:

all day, every day

(via wollawolla)